Tecnologia

Quali metodi di pagamento usare nelle transazioni online?

Con la sempre maggiore affermazione del digitale, molte delle nostre abitudini sono cambiate e uno dei cambiamenti più significativi riguarda il nostro modo di fare acquisti. Gli studi più recenti ci raccontano che l’anno passato in tutto il mondo sono state due miliardi le persone che hanno acquistato online. Il giro d’affari prodotto dalle transazioni online ha superato i cinque trilioni di euro che nel 2023, ovvero tra soli due anni, dovrebbero diventare sette trilioni. In un simile contesto, in cui sempre più spesso gli acquisti vengono messi a segno da smartphone, sorge la necessità di orientarsi all’interno di un mondo in continua evoluzione e oggi andremo proprio a scoprire quali sono i metodi di pagamento più utilizzati online su siti di ogni natura e quali i più sicuri.

Skrill

Uno dei circuiti più utilizzati nelle transazioni online è Skrill, applicazione molto intuitiva che permette agli utenti di inviare e ricevere denaro con un semplice clic. Per utilizzare Skrill è necessario disporre di una carta di credito o di un codice IBAN che verranno associati all’account personale dell’utente. Skrill, così come le altre “banche” virtuali operanti all’interno del mercato, non consente depositi in contanti, per cui l’unico modo per effettuare il deposito iniziale è quello di farlo telematicamente per mezzo della nostra carta. Sono diversi i siti e le società che accettano Skrill quale metodo di pagamento e variano da e-commerce come Amazon e Zalando, a siti come eBay, sino ad arrivare a piattaforme di gioco come PlayStation e a siti di scommesse come quello di Betway Casinò che permettono sia di depositare che di versare denaro sul proprio account in maniera del tutto gratuita. Nonostante la concorrenza di una piattaforma di pagamento come PayPal, Skrill sta riuscendo a ritagliarsi la propria fetta di mercato anche perché offre ai propri clienti la possibilità di acquistare crypto valute sia a mezzo app che sul proprio sito online.

Satispay

Satispay è una piattaforma di pagamento tutta italiana che, fondata nel 2012, nel giro di poco meno di 10 anni è diventato uno dei circuiti di pagamento più utilizzati a livello mondiale. Il funzionamento di Satispay è simile a quello delle altre banche “virtuali” in quanto richiede la creazione di un conto cui verrà associato il codice IBAN dell’utente che verrà utilizzato quale “base” per le movimentazioni di denaro in entrata e in uscita. Satispay è poi nota per la sua politica di cashback che permette agli utenti di ottenere a titolo di rimborso una porzione di quanto speso per ogni transazione, sia che venga effettuata online, sia che venga effettuata nei negozi fisici che accettano Satispay quale metodo di pagamento.

PayPal

Elon Musk, il fondatore di Tesla, nonché uno degli uomini più ricchi al mondo, ha fatto fortuna grazie a PayPal che di fatto è stata la prima piattaforma a sbarcare nel mercato degli acquisti online. Nel giro di poco più di 20 anni, PayPal è diventato uno dei principali metodi di pagamento al mondo, tanto che sempre più spesso si parla della volontà dell’azienda statunitense di diventare una vera e propria banca. Il segreto del successo di PayPal risiede nella sua intuitività e nella sua sicurezza che ha spinto decine di milioni di persone a scegliere il gioiellino di Musk per compiere delle transazioni online sui siti più disparati. Da sempre, PayPal fa da garante nelle transazioni: se dovessero sorgere dei problemi, il consumatore e/o il venditore verranno immediatamente risarciti e l’operazione verrà bloccata. Negli ultimi tempi PayPal sta cercando di ampliare ulteriormente i propri orizzonti e ha sperimentato con successo una funzione che permette di inviare in maniera istantanea e in via del tutto gratuita piccoli importi di denaro tra amici o familiari. Lo scopo è quello di incrementare la massa di denaro mossa quotidianamente dalla piattaforma che per numeri e fatturato ha poco da invidiare alle banche tradizionali.

Samsung Pay e Apple Pay

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un significativo aumento nell’utilizzo di moneta elettronica e di tutti quei metodi di pagamento alternativi al contante. L’Italia, da questo punto di vista, resta il fanalino di coda in Europa ma soprattutto le nuove generazioni sembrano decisamente più aperte ai cambiamenti e a sperimentare nuovi metodi di pagamento. Tra i più utilizzati in assoluto a mezzo smartphone ci sono le piattaforme Apple Pay e Samsung Pay che sono ormai accettate da diversi rivenditori e che consentono agli utenti di pagare con il proprio smartphone. L’utente non deve fare altro che creare un account cui verrà associata una carta di credito o un conto bancario e ogni volta che vorrà mettere a segno un acquisto dovrà semplicemente avvicinare il cellulare al POS o agli altri dispositivi utilizzati per i pagamenti in wireless. Si tratta come di semplice percezione di una rivoluzione epocale e la sensazione è che, per un infinito ordine di motivi, sistemi come Apple Pay e Samsung Pay in futuro saranno utilizzati con sempre maggiore frequenza.

Dopo la diffidenza iniziale, i consumatori acquistano con sempre maggiore frequenza su internet e i dati ci raccontano di un universo che non conosce battute d’arresto da anni. L’impressione di molti, però, è che questo sia solo l’inizio di una nuova era in cui le transazioni a mezzo internet e con moneta digitale andranno a soppiantare quasi del tutto quelle in contanti.