Casa e immobiliare

Porte blindate, quali rendono la tua casa più sicura

Quello della sicurezza, è un elemento molto importante soprattutto se la riferiamo alle mura domestiche: sentirsi sicuri all’interno della propria casa è il primo passo per creare un ambiente protetto.

Tutto parte dalle porte e dalle serrature di casa: se si hanno delle porte vecchie e quindi poco sicure, o se ci si è trasferiti da poco e si vuol sostituire la porta d’ingresso, è bene considerare l’idea di ricorrere alle porte blindate.

Ovviamente, se non si è esperti di sicurezza, forse scegliere una porta blindata potrebbe rivelarsi una cosa difficile dal momento che ce ne sono vari modelli in base alle proprie esigenze.

Tuttavia, grazie anche alle tante recensioni e portali online, oggi sappiamo che tra i migliori modelli di porte blindate tra le prime posizioni vi sono quelle realizzate da Gruben azienda leader nel settore che dispone di un’ampia gamma di modelli tra i quali scegliere tutti con brevetto antiscasso.

Modelli porte blindate: come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze

Come dicevamo, esistono vari tipi porte blindate; per riuscire ad effettuare una corretta scelta, bisogna tener presente tre fattori che sono: la disponibilità economica, classe antieffrazione più adatta al tipo di abitazione e la tipologia di serratura che si vuol installare.

Facciamo però un passo indietro e vediamo quanti tipi di porte blindate esistono.

Si distinguono:

  • Porta blindata da interno,
  • Porta blindata da esterno,
  • Porta blindata da cantina,
  • Munita di vetro antisfondamento,
  • Porta blindata motorizzata,
  • Porta blindata tagliafuoco.

Iniziamo dal primo modello: sono le più comuni cioè quelle progettate appositamente per gli appartamenti che fanno parte di condomini. Le migliori porte blindate da interno devono avere anche una protezione acustica che non lascia fuoriuscire rumore e nemmeno tu sentirai suoni dall’esterno.

Invece, le porte blindate da esterno, sono quelle progettate per chi vive in una villetta o una casa in cemento armato indipendente; proteggono da eventuali malintenzionati, ma allo stesso tempo devono proteggere l’interno della casa anche dagli agenti atmosferici come gli spifferi d’aria fredda.

La porta blindata da cantina, come dice il nome, è quella pensata per le cantine, mentre per quanto riguarda le porte blindate con vetro antisfondamento sono l’ideale per case indipendenti, ma anche per uffici.

Il vetro è realizzato in modo tale da resistere anche a ripetuti colpi forti e intenzionali.

Quella motorizzata (elettronica) è una vera novità: la loro serratura può essere comandata anche via cellulare tramite un’applicazione o con l’impronta digitale.

Terminiamo con la porta blindata tagliafuoco che, come sottolinea il nome, è in grado di proteggere dal fuoco (in caso di incendio) fino a 60 minuti.

Perché acquistare delle porte blindate

Come dicevamo, sentirsi al sicuro nella propria casa è importantissimo.

Le porte blindate, non solo offrono una maggiore resistenza e sicurezza, ma fungono da barriera acustica, isolante per gli agenti atmosferici, senza considerare che sono esteticamente belle.

Una porta blindata, per essere considerata tale, deve essere certificata per un determinato livello di sicurezza antieffrazione.

I livelli in questione sono 5 e per case e appartamenti si consiglia di stare sulle classi 3 e 4.

Si parte dal livello 1 che è quello più basso, solitamente viene utilizzato per le porte da magazzino, ad esempio.

Dal livello 1 si arriva al livello 5 che solitamente è quello delle porte per le banche, delle gioiellerie e degli uffici governativi.

I livelli vengono assegnati nel seguente modo: un tecnico di un istituto certificatore cerca di scassinare la porta con gli strumenti che potrebbe utilizzare un ladro.

Questo serve per valutare poi quanto tempo ci ha impiegati e quali strumenti ha dovuto utilizzare per riuscire a scassinare la porta blindata: sulla base di questi elementi viene definito il livello di sicurezza.