Attività
Prof.ssa Anna JANOWSKA-CENTRONI „Alcuni esempi di sinagoghe in Polonia prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale”
31.01.2012
Martedì, 31 gennaio, ore 1830, Accademia Polacca, vicolo Doria, 2.
nell'ambito delle Giornate della Memoria 2012
con la partecipazione
dell’attrice Alessandra FORTUNA-ZIBELLINI
Relatore
Prof. Arch. Anna JANOWSKA CENTRONI – laureata nel 1962 alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Varsavia dove ha svolto l’incarico di assistente presso la Cattedra di Storia dell'Architettura e dell'Arte. Dal 1969 vive e lavora a Roma. Nel 1974 ha conseguito il riconoscimento del titolo di studi presso la Facoltà di Architettura all’Università di Roma “La Sapienza” e abilitazione all’esercitazione della libera professione. Ha svolto la libera professione in Polonia e successivamente in Italia ed ha partecipato ai diversi concorsi di architettura ottenendo risultati premiati. Dal 1983, dopo il conseguimento dell’abilitazione in storia dell’arte si è dedicata all’insegnamento della materia nei licei italiani. Attualmente insegna la storia dell’arte antica e l’architettura contemporanea presso la Libera Accademia di Belle Arti RUFA (Rome University of Fine Arts) e la storia dell’arte ai corsi dell’Università delle Tre Età ad Ariccia, Roma II e Vicovaro. Svolge intensa attività di ricerca come studiosa e come conferenziere. Ha pubblicato diversi studi riguardanti la storia dell’architettura e della critica d’arte. Ha presentato artisti italiani e stranieri presso le gallerie d’arte.
Riassunto
Prima della seconda guerra mondiale alcuni studenti di Architettura del Politecnico di Varsavia, sotto la guida del prof. Oskar Sosnowski, documentavano i monumenti lignei dell’architettura ebraica. Oggi le loro fotografie e i rilievi sono spesso le ultime testimonianze di questi edifici distrutti durante la guerra in seguito a un piano preciso dei nazisti di distruzione delle testimonianze ebraiche sul territorio europeo. Dopo sei anni dell’occupazione tedesca, alla fine della guerra la popolazione ebraica in Polonia è stata quasi completamente annientata e i loro numerosi centri abitati si son trovati totalmente abbandonati. Le testimonianze della cultura religiosa ebraica, come: sinagoghe, cimiteri e luoghi appartenenti alla loro vita sono stati spesso utilizzati per scopi diversi dalla loro finalità originaria.
Nuova pubblicazione
27.01.2012
E' stato appena pubblicato il volume n° 126 della collana „Conferenze” con i materiali delle giornate di studio dedicate al pittore Marcello Bacciarelli, organizzate dall’Accademia Polacca di Roma a novembre 2008. Il volume è intitolato “Marcello Bacciarelli. Pittore di Sua Maestà Stanislao Augusto Re di Polonia. Atti del Convegno, 3-4 novembre 2008 „. Roma 2011 . Siamo lieti di informarvi che il 6 marzo p.v. ci sarà la presentazione del volume con la partecipazione degli autori italiani e polacchi.
Durante la serata il volume sarà distribuito gratuitamente.
Storia dell’Accademia Polacca di Roma
Biblioteca e Centro di Studi dell’Accademia Polacca delle Scienze
Nel 1921 il conte Jozef Michalowski (1870-1956), storico e giurista polacco stabilitosi a Roma, dono allo Stato polacco, risorto dopo la prima guerra mondiale, la sua bella biblioteca di alcune migliaia di volumi. Nel 1927 i libri furono consegnati all’Accademia Polacca di Scienze e Lettere di Cracovia (PAU) e collocati nei locali dell’Ospizio Polacco di S. Stanislao in v. delle Botteghe Oscure, a pochi passi da piazza Venezia; nacque cosi la Biblioteca Polacca di Roma dell’Accademia di Cracovia, diretta dallo stesso Michalowski. Nel 1938 essa si trasferi in una sede piu adatta nel Palazzo Doria (vicolo Doria 2), sempre nei pressi di piazza Venezia, dove rimane tuttora.
La Biblioteca, arricchitasi notevolmente nel periodo tra le due guerre grazie a lasciti vari, dopo il secondo conflitto mondiale passo all’Accademia Polacca delle Scienze (PAN), istituita in quel torno di tempo, e prese il nome che porta oggi; correntemente pero viene chiamata Accademia Polacca. La diresse per oltre un quarto di secolo (1956-1984) il prof. Bronislaw Bilinski (1913-1996), filologo classico e studioso delle relazioni culturali italo-polacche, che ne fece un importante centro di ricerche nel campo umanistico. La collana „Conferenze” (in italiano), da lui fondata e diretta, raccoglie i testi delle conferenze tenute nell’Accademia, gli atti dei convegni che vi si sono svolti, e altri contributi di studiosi polacchi e italiani; essa raggiunse ai tempi suoi il fascicolo n. 100, e viene continuata; nel 2007 e uscito il fasc. n. 121. La collana i cui volumi contano da alcune decine a alcune centinaia di pagine, riguarda soprattutto la storia della Polonia, la storia dell’arte polacca e le relazioni culturali italo-polacche in genere (v. Pubblicazioni). Alla sua attivita editoriale l’Accademia Polacca di Roma attribuisce una grande importanza. Tale attivita e strettamente legata, come accennato sopra, alle manifestazioni che hanno luogo nella sua sede, in media due volte al mese da ottobre a giugno; purtroppo, per motivi di carattere finanziario, non si possono pubblicare i testi di tutte le conferenze.
All’Accademia spetta inoltre il compito di promuovere in Italia la scienza polacca e quella italiana in Polonia, facilitando i contatti tra ricercatori e studiosi. Essa collabora in particolare all’attuazione degli accordi conclusi dalla sua „casa madre”, l’Accademia Polacca della Scienze di Varsavia, con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e con l’Accademia Nazionale dei Lincei.
L’Accademia Polacca di Roma fa parte dell’Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell’Arte in Roma che riunisce attualmente 34 istituti di ricerca italiani e stranieri. Il prof. Krzysztof Żaboklicki, direttore dell’Accademia negli anni 1991-2004, e stato eletto presidente dell’Unione per i bienni 1.IV.1997 – 31.III.1999 e 1.IV.1999 – 31.III2001.
La Biblioteca e aperta a tutti, previa presentazione di un documento di riconoscimento; non e consentito il prestito esterno. Funziona il servizio di fotocopie. I lettori hanno a loro disposizione un catalogo per autori e un catalogo delle riviste. Gli orari della biblioteca sono: lunedi, martedì, giovedi e venerdi dalle 900 alle 1530; mercoledì dalle 900 alle 19 00; sabato, chiuso. E’ prevista la chiusura della Biblioteca durante le conferenze che vengono sistematicamente annunciate sulla pag. ATTIVITA’. La Biblioteca rimane chiusa nel mese di agosto.