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Il diritto al rimborso è un obbligo da parte del vettore aereo

Quante volte vi siete visti annullare un volo aereo o siete stati costretti a gironzolare per lunghe e interminabili ore all’interno del terminal a causa di un forte ritardo? Queste sono soltanto alcuni dei disagi che si succedono all’ordine del giorno in migliaia di aeroporti in tutto il mondo. Quando si presentano questi tipi di imprevisti, purtroppo, causano non pochi problemi ai viaggiatori, i quali si vedono costretti ad abbandonare ogni speranza di raggiungere la propria meta, con l’unica consolazione di ricevere un giusto rimborso per il ritardo aereo o volo cancellato.

Chiaramente, in caso di disservizi da parte delle compagnie aeree i viaggiatori non sono abbandonati a se stessi, ma sono tutelati da una legislazione che prevede normative aspre per le compagnie “cattive” e proficui risarcimenti per i malcapitati passeggeri. La Carta dei Diritti del passeggero, ad esempio, è a tutela dei consumatori e di chi ha subito disagi aerei, decretando in maniera dettagliata cosa fare e come muoversi per l’ottenimento del rimborso per ritardo aereo o volo cancellato.

Non basta che l’aereo riporta qualche ora di ritardo per richiedere immediatamente il risarcimento per il fastidio arrecato. Ci sono regole, diritti e normative molto chiare che dettano “legge” in materia e che mettono il passeggero nella giusta condizione di poter richiedere un adeguato rimborso. In linea di massima, una prestazione non viene erogata il pagamento è illegittimo, ma nella realtà il discorso è piuttosto complicato e le compagnie aeree fanno di tutto per trovare scorciatoie per non pagare i dovuti rimborsi.

I passeggeri sono tutelati dalla legge e da alcuni enti

I viaggiatori coinvolti in disservizi da parte delle compagnie aeree possono stare tranquilli perché, in caso di comportamento irrispettoso dei vettori aerei, ci sono specificiregolamenti che disciplinanoogni casistica per cui è richiesto il rimborso. Le fattispecie riguardano principalmente il ritardo, la cancellazione, una sovraprenotazione (overbooking) oppure un caso eccezionale per cui si è impossibilitati a partire.

La legislazione si esprime in merito a tutte queste tipologie, sebbene alcuni“passaggi”sono poco chiari e che, purtroppo, le compagnie sfruttano a proprio piacimento traendone numerosi vantaggi. Se non si ha molta cultura in materia legale e voli aerei, c’è una valida alternativa proposta da associazioni online, tipoFlycare (www.flycare.eu) che semplificano la vita dei viaggiatori col gestire in toto la pratica del rimborso per ritardo aereo e volo annullato a costo praticamente zero.

Leggere attentamente le clausole sul ticket aereo

Molti viaggiatori ignorano quella sezione delle “clausole e avvertenze” riportata sul retro del ticket aereo. Dovrebbe essere buona una sana abitudine leggere attentamente le condizioni contrattuali in modo da potersi muovere senza problemi in caso di disagi aerei. Ogni compagnia ha il proprio regolamento interno e una piccola parte di loro tende ad includere anche clausole vessatorie a svantaggio dei passeggeri. Senza dubbio una politica scorretta che non è passata inosservata a enti come l’Enac, dedita al controllo mirato sul comportamento di tutte le compagnie aeree e alla tutela dei diritti dei passeggeri.

Purtroppo quando l’imprevisto accade, il viaggiatore non può far altro che rivolgersi agli uffici della compagnia aerea oppure a enti specializzati nella risoluzione di questioni aeree come Flycare, che in brevissimo tempo, aiuterà l’utente sfortunato adottenere il rimborso per ritardo aereo o volo cancellato. Nel corso degli anni, Flycare è diventato un vero “faro di luce” per molti viaggiatori che hanno preso l’aereo e hanno subito un disservizio da parte della compagnia aerea. Ogni pratica sarà gestita dal team di Flycare fino al buon esito della procedura, con successivo accredito della somma pecuniaria sul conto corrente del cliente e senza nessun costo di apertura o gestione della pratica.