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Cosa sono e a cosa servono i portoni sezionali

portoni sezionali sono serrande che possono essere aperte senza occupare troppo spazio: in virtù della loro specifica composizione a sezioni orizzontali, in apertura compiono una curva ridotta in modo tale da poter essere riposti in parallelo rispetto al soffitto. I sezionali possono essere considerati una apprezzabile evoluzione rispetto ai portoni basculanti automatizzati, con in più il vantaggio di non risultare debordanti; caratterizzati da un design curato ed elegante, denotano standard di sicurezza molto elevati. La costruzione in pannelli che caratterizza la loro struttura fa sì che essi scorrano fino a un vano collocato sul soffitto attraverso delle guide laterali; proprio per questo motivo i portoni sezionali non possono essere visti dall’esterno.

Le diverse tipologie

Le opportunità di personalizzazione sono pressoché infinite, proprio come accade per i portoni basculanti, e anche lo spazio di cui si ha bisogno per l’installazione è lo stesso. Tuttavia, con il passare degli anni il portone basculante ha via via ceduto il passo al portone sezionale, proprio perché quest’ultimo consente di salvare una quantità di spazio ancora maggiore. Ecco perché sul mercato la gamma di modelli a disposizione si è ampliata in misura considerevole, anche in rapporto alla varietà di materiali adoperati. I già collaudati e apprezzati portoni basculanti, dunque, sono stati almeno parzialmente soppiantati dai sezionali. Il materiale che viene usato più di frequente è il legno, che si tratti di legno massello o di un semplice rivestimento, ma non mancano le soluzioni in acciaio effetto legno e quelle in acciaio verniciato. Ancora, è possibile scegliere un portone sezionale con certificato anti-effrazione o un modello coibentato.

I benefici

Una volta individuato il portone sezionale che meglio si adatta al contesto in cui deve essere inserito, i vantaggi di cui si può beneficiare in seguito alla sua installazione sono molteplici, a cominciare da un rapporto qualità prezzo più che conveniente. Come detto, questo tipo di portone ha il pregio di non debordare, e ciò vuol dire che davanti ad esso è possibile avere ingombri di qualsiasi genere senza che vi siano controindicazioni in proposito. Non solo: se lo si desidera, i sezionali possono essere dotati di una portina pedonale. Tali portoni, ancora, possono presentare delle guarnizioni perimetrali di tipo termo-acustico tali da garantire un livello di isolamento apprezzabile. Una soluzione di questo tipo è consigliata non solo in contesti residenziali, ma anche in ambiti industriali, specialmente se rumorosi; al di là dell’inquinamento acustico, poi, è sempre utile evitare la dispersione di calore al fine di ridurre i consumi di energia. I portoni sezionali possono essere parzialmente aperti e lasciare l’area antistante libera. Anche nel caso in cui si abbia a che fare con un soffitto inclinato a salire, è possibile – con i dovuti accorgimenti strutturali da mettere in atto al momento della posa – installare un portone sezionale, destinato a scomparire completamente dalla vista.

Quale portone scegliere?

Le proposte che il mercato mette a disposizione sono davvero numerose: dalle porte motorizzate a quelle manuali, dai portoni basculanti a quelli sezionali, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Per avere la certezza di prendere la decisione più giusta, il consiglio è sempre quello di fare riferimento ai suggerimenti dello staff di una ditta specializzata, non solo per usufruire di prodotti di qualità, ma anche per identificare la soluzione più appropriata a seconda della situazione e del contesto – sia esso commerciale o abitativo – con cui si ha a che fare. Per conoscere le tariffe e ipotizzare quanto si potrebbe spendere, non bisogna far altro che chiedere un preventivo, che di norma viene concesso dalle imprese del settore gratuitamente e senza impegno; nulla vieta, poi, di confrontare più preventivi per trovare quello più vantaggioso.