La Sardegna
Turismo

Sardegna, le zone più prolifiche per il turismo

In pochi posti al mondo si possono contare così tante spiagge celebri, una natura prorompente e lussureggiante e un entroterra ricco di mistero, fascino e storia, come la Sardegna.
L’isola nel cuore del Mediterraneo è, infatti, famosa per le distese infinite di spiaggia finissima, le acque limpide e cristalline e la movida notturna che richiama turisti da tutto il mondo.
Ma quali sono le zone in cui il turismo è più presente, attratto dalle bellezze inconfondibili ed indimenticabili dell’isola?

Il turismo della costa e le celebri spiagge

L’isola, che ospita ben cinque siti Patrimonio UNESCO dell’Umanità, vanta un incredibile numero di spiagge, calette e insenature famose in tutto il mondo.

  • L’Arcipelago della Maddalena. Il famoso arcipelago si trova nel nord dell’isola, ed è composto da 7 diverse isole, tra cui Spargi, la celebre Budelli (dove si può ammirare la spiaggia formata da finissima sabbia rosa), Caprera (famosa per i corsi di barca a vela che si tengono ogni anno nella bella stagione), Santa Maria, ed infine la Maddalena.
    Molte sono le possibilità di alloggio in questo splendido arcipelago, in cui è possibile praticare vari sport acquatici, e soprattutto lo snorkeling, per ammirare i fondali più belli e incontaminati d’Europa e del Mar Mediterraneo.
  • Villasimius. Meno famosa dei comuni della zona settentrionale, questa splendida perla, che si trova a sud dell’isola, non sconta la fama di altre zone costiere, ed è quindi ideale per un turismo più slow.
    E’ una delle mete turistiche più gettonate, grazie alle sue spiagge bianco perla immerse nella macchia mediterranea e bagnate da un mare cristallino, dove le lunghe distese di sabbia si alternano alle calette rocciose e tranquille.
  • Il Golfo di Orosei. Famoso per essere uno dei punti più belli di tutta la Sardegna, il golfo di Orosei si trova nella parte orientale dell’isola, affacciato su un mare cristallino. Nel golfo non si trovano soltanto molte delle calette più famose (tra le quali: Cala LunaCala Mariolu e Cala Biriola), ma qui si possono ammirare anche alcune attrazioni turistiche di grande importanza: le Grotte del Blu Marino, formate da suggestivi stalagmiti e stalattiti; le aree archeologiche di Serra Orrios; la Gola di Gorropu, che è uno dei canyon più profondi d’Europa.
  • Carloforte. Se si è in cerca di un paesaggio pittoresco dai colori accesi e dai profumi mediterranei, lontano dal frastuono della movida, Carloforte vi ruberà il cuore. Unico comune dell’isola di S. Pietro, questo splendido paesino è molto famoso per le sue bellezze naturali, le caratteristiche viette del centro storico e l’importante tradizione gastronomica legata alla lavorazione del tonno (le tonnare di Carloforte e Portoscuso, infatti, sono le uniche ancora pescose del Mar Mediterraneo).
  • Alghero. Situata al centro della Riviera del Corallo, Alghero è una città dal fascino antico e dalla bellezza disarmante. Il suo splendido centro storico è un susseguirsi di monumenti, palazzi barocchi e botteghe artigianali, e dalle sue imponenti cinte murarie, che costituiscono l’antica fortificazione della città a picco sul mare color smeraldo, si possono ancora intravedere flebili ma affascinanti stralci del suo passato catalano.
    Alghero è anche ricca di spiagge e insenature bellissime, come la spiaggia di San Giovanni e la spiaggia del Lazzaretto, costituita da una decina di insenature e calette molto suggestive.

Il fascino dell’entroterra sardo

In Sardegna non esiste solo la movida della Costa Smeralda e la bellezza travolgente di un mare incontaminato e famoso in tutto il mondo.
La Sardegna offre, infatti, anche un suggestivo entroterra, ricco di storia e di attrazioni turistiche e culturali.

  • I Nuraghi e il Parco della Giara. Nel Parco della Giara è possibile fare delle escursioni immersi nella natura, tra le meravigliose piante della macchia mediterranea e splendidi boschi di sughero, e vedere i famosi cavallini della Giara, originari proprio di questa parte della Sardegna.
    Qui si trovano i nuraghi di Barumini, dichiarati Patrimonio UNESCO dell’Umanità nel 1997, che costituiscono il più importante tra i siti archeologici dei nuraghi, antichi torri difensive che si trovano su tutto il territorio dell’isola.
  • Orgosolo. Quasi al centro della Sardegna, nel territorio della Barbagia, si trova una cittadina pittoresca in cui il tempo sembra essersi fermato. Le viuzze del paesino sono decorate da 150 murales che sono stati dipinti nella seconda metà del 900, e che hanno costituito un importante strumento di protesta per un gruppo di artisti che, soprattutto negli anni 60 e 70, ha denunciato con forza, proprio a Orgosolo e attraverso l’arte, i problemi sociali che affliggevano la popolazione sarda.
  • Oliena e le degustazioni di vini sardi. Oltre che per il mare, la Sardegna è sicuramente famosa per i suoi vini, ed è per questo che la cittadina di Oliena è divenuta un’importante meta turistica, grazie proprio al gran numero di enoteche e produttori di vino presenti nei dintorni. L’affascinante borgo, infatti, offre possibilità di tour guidati e degustazioni enogastronomiche negli agriturismi e cantine che si trovano sul territorio, per gustare un ottimo bicchiere di Cannonau o di Vermentino al termine delle entusiasmanti passeggiate ed escursioni nel meraviglioso entroterra sardo.