Sport e tempo libero

Cosa serve per fare rafting

Negli ultimi anni il rafting è diventato uno degli sport acquatici più praticati in Italia sia da grandi che da bambini – infatti, alcuni percorsi semplici possono essere praticati anche da bambini dai quattro anni in su – e rappresenta sempre un’ottima occasione per trascorrere una giornata in mezzo alla natura più vera a contemplare paesaggi mozzafiato divertendosi a pagaiare.

Ma cose serve, in concreto, per praticare questo sport sempre più apprezzato?

Quale attrezzatura serve per fare rafting?

Pur trattandosi di uno sport acquatico che possono praticare grandi e bambini e in cui il divertimento è davvero emozionante e sempre nuovo, per praticare rafting c’è bisogno di dotarsi comunque di un’ottima attrezzatura che possa garantire il giusto livello di sicurezza a tutto l’equipaggio del gommone, del resto, stiamo pur sempre parlando di uno sport acquatico che, in alcuni percorsi, può anche diventare estremo.

Per fortuna, i centri o le associazioni che offrono corsi o giornate di rafting mettono a disposizione, oltre a tutta la loro professionalità, anche l’attrezzatura necessaria per praticare questo sport divertendosi e, soprattutto, in totale sicurezza.

Solitamente, tale attrezzatura comprende: il gommone o raft, il salvagente, il casco, la pagaia, la muta e i calzari in neoprene.

C’è, poi, tutta una serie di indumenti e accessori che è bene avere a portata di mano nello zaino prima di partire per passare una giornata davvero divertente, emozionante e senza imprevisti.

Vediamo di scoprirli insieme in modo da avere qualche dritta in più per essere pronti ed equipaggiati a dovere.

Come bisogna vestirsi per fare rafting?

Esattamente come ci dicevano le nostre nonne o mamme fin da quando eravamo piccoli, il modo migliore per praticare rafting per quanto riguarda l’abbigliamento è quello di vestirsi a strati. Si comincia indossando il costume perché, alla fin dei conti, ci si bagna eccome, ma soprattutto può essere utile per fare un bel bagno rinfrescante e liberatorio alla fine della discesa, senza contare il fatto che il costume aiuterà a rendere la tuta di neoprene molto più confortevole. Inoltre, considerando che si tratta di un’esperienza da svolgere all’aperto e in acqua, per evitare che il corpo possa subire bruschi sbalzi di temperatura, è bene munirsi di un abbigliamento tecnico – basta anche solo una maglia termica o un pile a maniche lunghe – che riesce a trattenere il calore.

Per quanto riguarda i piedi, sono banditi calzini di cotone e fantasmini, mentre sono perfette le calze di lana o realizzate in fibre sintetiche, questo perché il cotone – e lo stesso concetto vale anche per gli indumenti – quando si bagna disperde la temperatura corporea, al contrario la lana e le altre fibre sintetiche la trattengono. Sopra i calzini, infine, è necessario indossare scarpe da ginnastica molto robuste o, meglio ancora, scarpe da trekking a collo basso.

Ormai è possibile fare rafting in tutte le regioni italiane avendo la possibilità di vedere e immergersi all’interno di paesaggi mozzafiato e anche le strutture dedite alla pratica di questo sport acquatico garantiscono guide esperte e equipaggiamenti completi e di qualità. Per un’esperienza davvero immersiva e suggestiva è possibile vivere una delle svariate attività che vengono svolte in

Valnerina dove i percorsi fluviali entusiasmano sia i grandi che i bambini e dove si possono assaporare momenti di vero relax e divertimento.