Casa e immobiliare

Il mercato immobiliare dopo il Covid: cosa è cambiato

La pandemia che ha colpito tutto il mondo agli inizi del 2020 ha messo a dura prova i lavoratori.

Nonostante essa abbia causato ingenti danni in tutti i settori, il mercato immobiliare sembrerebbe essere riuscito a sopravvivere all’emergenza e con la ripresa delle transazioni che erano state sospese riprende a tutto ritmo la propria attività.

Da un punto di vista economico, l’Istat prevede una parziale ripresa soltanto a partire dal 2021 e il settore immobiliare molto probabilmente sarà uno di quelli che potrà aiutare attivamente l’economia italiana e spingerla verso una graduale ripresa nel più breve tempo possibile.

I risultati dell’indagine 

Il sondaggio svolto dal Centro Studi Fiaip ha interrogato circa mille agenti immobiliari sull’andamento dei loro affari: a partire dal 4 maggio, giorno in cui è stato possibile avviare le procedure di riapertura delle attività, sono riprese le visite agli immobili in affitto e in vendita e, se paragonata ai mesi precedenti, la domanda sembra addirittura aumentata.

Per quanto riguarda i valori d’acquisto dei beni immobiliari, essi sono rimasti pressoché uguali rispetto agli altri anni nonostante l’aumento delle richieste.

Viceversa, per le locazioni di uffici e negozi, è stato registrato un calo dei valori.

Sembrerebbe quindi che il duro periodo di lockdown abbia incentivato in molte famiglie l’acquisto di una casa e favorito il bisogno di avere un proprio spazio intimo e privato.

Parliamo di circa due milioni di famiglie che hanno intenzione di acquistare una casa nei mesi successivi.

Il virus infatti ci ha costretti in casa per circa tre mesi, dandoci la possibilità di riscoprire il piacere di trascorrere del tempo con i nostri familiari, di dedicarci in attività casalinghe e ritagliare uno spazio di tempo per noi stessi.

Si è riscoperta quindi l’importanza di vivere in una casa accogliente, comoda, utile per le esigenze dei conviventi.

Una nuova domanda abitativa

Dopo la pandemia vengono alla luce nuove esigenze che si riflettono nelle attuali e future domande: la casa è stata vissuta e percepita in questi ultimi mesi anche come un luogo per lavorare e produrre attivamente, per cui sempre più persone vorranno vivere in un ambiente che consentirà di continuare a praticare le attività se necessario.

La prima richiesta è di acquisto di immobili più ampi, con ambienti più luminosi e arieggiati.

Il tipo di abitazione più gettonata è il trilocale, con un’elevata richiesta della presenza di balconi, terrazzi, giardini e verande; inoltre è stata rivalutata anche l’importanza della vicinanza di supermercati e farmacie, oltre che di fermate autobus e metro.

 Prospettive future

L’andamento del mercato immobiliare sarà determinato dalla sua capacità di soddisfare le nuove richieste.

Risulta essere in crescita il numero di persone che fanno affidamento ad un’agenzia immobiliare per l’acquisto di una casa o la modifica per renderla uno spazio migliore.

C’è da aggiungere inoltre che il grande numero di immobili italiani ormai obsoleti verrà modernizzato grazie a una misura contenuta nel Decreto Rilancio che prende il nome di Superbonus 110%, attraverso la quale verrà messa in atto una riqualificazione energetica e sismica che renderà gli immobili nuovamente competitivi sul mercato.