Casa e immobiliare

Quanto costa comprare casa

Uno dei primi pensieri quando si raggiunge l’età matura è quello di acquistare una casa di proprietà, in quanto si vuole disporre di una propria abitazione che verrà realizzata in base ai gusti e alle possibilità dei futuri proprietari.

Ovviamente però ci si chiede quanto costa acquistare una casa.

Per poter rispondere a questa domanda, in aiuto vengono anche le ultime news su Protagonisti in merito a come valutare il prezzo dell’immobile, le spese utili a renderlo abitabile e soprattutto i bonus dei quali è possibile usufruire.

Come viene determinato il prezzo di una casa

Ovviamente la prima cosa che bisogna prendere in esame è il prezzo dell’abitazione, che viene influenzato da tanti fattori quali l’andamento del mercato immobiliare, il quartiere in cui è collocata l’abitazione, la metratura quadrata, eventuali spazi esterni come il box auto ed i balconi e lo stato di manutenzione al momento dell’acquisto.

La scelta del mutuo

La maggior parte delle volte non si ha la liquidità sufficiente a sostenere questo tipo di acquisto, e quindi si deve procedere a richiedere un mutuo in banca.

Ovviamente anche tutto il procedimento richiede delle spese accessorie note come spese di istruttoria che possono arrivare ad una spesa di circa 2.000 €.

Bisogna poi considerare il valore della perizia che solitamente viene a costare sui 500 €, e qualora la richiesta venga accettata bisogna versare le imposte di registro, che solitamente ammontano allo 0,25% del mutuo totale.

Infine bisogna sottoscrivere un’ assicurazione contro gli incendi che comporta un ulteriore spesa di circa 2.000 €

La figura del notaio

Bisogna stipulare un contratto tra venditore e compratore che però deve essere presenziato dalla presenza della figura di un notaio, che provvederà a inserire l’acquisto e l’atto di vendita nei pubblici registri con una spesa solitamente non inferiore ai 3.000 €, a cui poi andranno aggiunte la tassa di registro che si basa sulla rendita catastale, e le ulteriori spese relative al passaggio di proprietà.

Qualora ci si rivolgesse a un agenzia, bisogna calcolare il costo che questa potrebbe avere, in quanto ci si affida a questi servizi per essere assistiti durante la fase dell’ acquisto della casa.

Ovviamente i costi variano da agenzia ad agenzia, anche se solitamente ammontano tra il 2 e il 4% del prezzo dell’abitazione.

Scegliere un immobile di proprio gradimento

Il momento della scelta dell’immobile è molto importante, poiché bisogna valutare i fattori che potrebbero influenzare il prezzo.

Ovviamente non bisogna mai focalizzarsi su un link piuttosto che su un’immagine, ma bisogna recarsi sul posto anche se questo dovesse essere a chilometri di distanza.

In seguito al Covid sono stati resi possibili anche dei percorsi virtuali che permettono di visitare ogni luogo della casa come se ci si trovasse effettivamente sul posto.

Esistono poi diversi elementi che fanno variare la valutazione di una casa.

Tra i fattori che abbassano il prezzo troviamo l’assenza di balconi, il piano scelto che solitamente è meno costoso qualora sia collocato presso il piano terra o il seminterrato, e l’assenza dell’ascensore.

Al contrario elementi che comportano un rincaro sono l’attico, la presenza di più bagni e riscaldamento autonomo, e la presenza della portineria.

Attualmente per l’acquisto della prima casa sono presenti delle agevolazioni che vengono riconosciute direttamente dal notaio anche senza presentare domanda, e che prevedono una riduzione dell’iva fino al 4% qualora si pagassero in misura fissa le imposte ipotecaria e catastale; un’ imposta di registro al 2% se si acquista da privati ed il credito d’imposta ovvero un bonus che può essere usufruito entro 12 mesi dalla data dell’acquisto e che permette di sottrarre le imposte da pagare da quella già pagata per l’acquisto della precedente casa.

È possibile accedere anche a vari bonus per quanto riguarda la ristrutturazione dell’immobile come ad esempio il bonus mobili, quelli di ristrutturazione e l’eco bonus ed infine il superbonus del 110% qualora si vogliano attuare dei lavori improntati sul risparmio energetico e sulla sicurezza sismica.