Seduzione

Patente per mezzi pesanti e come prenderla

Guidare i mezzi pesanti, ovvero quelli che non sono inclusi nella patente B, può essere una delle mansioni che viene richiesta a un lavoratore, il cui ruolo può essere quello di trasportatore di merci di svariato genere.
Ovviamente occorre sottolineare come, per condurre questi mezzi di trasporto, sia obbligatoria l’apposita patente.

Cosa si intende per mezzi pesanti

Prima di procedere con l’analisi del metodo corretto da seguire per ottenere la patente per i mezzi pesanti, è di fondamentale importanza analizzare quali sono i veicoli che rientrano in tale categoria.
Questi sono i camion, autoarticolati o altri mezzi la cui massa a pieno carico è compresa oltre le 3,5 tonnellate ma che non supera il limite delle 7,5.
Al mezzo di trasporto è possibile aggiungere anche un rimorchio la cui massa a pieno carico non deve essere superiore ai 750 chilogrammi.
A questi si aggiungono i mezzi di lavorazione, come pale meccaniche e carrelli mobili, che vengono ritenuti eccezionali, ovvero che non possono essere condotti da un autista che possiede la patente di guida di tipo B.

Pertanto i mezzi pesanti vengono suddivisi in queste categorie, le quali non rientrano appunto in tale patente ma richiedono quella C.

I requisiti per la patente C

I requisiti per la patente C devono essere conosciuti da parte di coloro che hanno intenzione di conseguire questa licenza di guida.
Come aspetto fondamentale vi è il raggiungimento dei 21 anni di età: pertanto chi consegue la patente B deve attendere tre anni, qualora questa dovesse essere ottenuta una volta raggiunta la maggiore età.
Questo per il semplice fatto che non tutti i veicoli pesanti possono essere guidati se non si raggiunge il 21esimo anno di età.
Per accedere agli esami e all’eventuale frequentazione del corso di scuola guida per la patente C è necessario essere in possesso di quella precedente, ovvero la B, che abilita il conducente alla guida dei diversi mezzi di trasporto classici compresi camion con massa a pieno carico inferiore alle 3,5 tonnellate.
La patente B deve essere affiancata da un ulteriore requisito, ovvero quello relativo alla certificazione medica che attesti che quel conducente può salire a bordo di un veicolo.
Pertanto che si tratti di un mezzo pesante o meno, il candidato per il conseguimento di tale patente deve necessariamente essere in possesso dei requisiti psico fisici che gli permettono di condurre il mezzo di trasporto in totale sicurezza.

L’esame teorico della patente C

A differenza della patente B, che prevede una prova scritta, per quanto concerne la C occorre sostenere un esame orale.
Questo prevede un’interrogazione vera e propria su tutti gli argomenti affrontati durante il corso alla scuola guida o comunque quelli che riguardano appunto il conseguimento di tale patente.
Pertanto il carico e scarico in sicurezza, le spie del mezzo pesante, la fase di parcheggio e tutte le altre domande che riguardano il veicolo e le normative stradali devono essere conosciute da parte del candidato che vuole conseguire la patente per i mezzi pesanti.

Il colloquio orale viene effettuato da una commissione che ha la facoltà di porre un numero indefinito di quesiti sull’aspetto teorico: una volta che si super ala prova orale, è possibile accedere all’esame pratico.

L’esame di pratica della patente C

Anche per questo genere di patente è necessario sostenere un esame pratico, ovvero quello di guida.
Il suddetto deve essere effettuato non oltre i sei mesi del rilascio del foglio rosa e si hanno due possibilità per poter superare il suddetto.
Qualora si venga bocciati due volte o il foglio rosa scade, è necessario rinnovarlo.
L’esame pratico è diverso rispetto a quello della patente B: oltre alla circolazione su strada, il conducente deve anche dimostrare di saper parcheggiare il mezzo pesante e manovrarlo in ambienti chiusi e ristretti, nonché assicurare il carico in maniera perfetta.

Anche in questo caso si viaggia con un esaminatore che può scegliere l’itinerario che deve essere percorso e l’eventuale manovra che deve essere svolta.
Pertanto è necessario effettuare diverse guide in maniera tale che il mezzo venga condotto in modo sublime e si superi l’esame.

Per il trasporto merci per conto terzi occorre seguire il corso patente C CQC, che viene caratterizzato da un test con 70 domande di cui 30 specifiche per le merci e 40 generiche sulla sicurezza del trasporto di merci e persone.
Questo esame ha una durata pari a 90 minuti e prevede un massimo di 7 errori.

Quanto dura la patente C

La patente C ha una durata massima di 5 anni fino ai 65 anni di età: superata tale soglia è necessario rinnovare la patente ogni due anni mentre, raggiunto il 68 anno d’età, questa viene regredita a patente C1, con tanto di limitazioni varie.

Ecco quello che bisogna conoscere sulla patente per i mezzi pesanti e come questa deve essere conseguita senza rischiare di commettere errori di vario genere e non farti trovare pronti per gli esami.