Casa e immobiliare

Mobili in arte povera: perché oggi sono così apprezzati

Tra le tante proposte di arredo che si possono trovare sul sito di Milani Home, quelle in arte povera colpiscono per la loro qualità, per altro garantita a un prezzo davvero conveniente. I mobiletti arte povera, come tutti gli altri prodotti presenti in catalogo, consentono ai clienti di Milani Home di arredare la propria abitazione con il giusto stile, senza spendere troppo.

Che cosa sono i mobili in arte povera

Si parla di arte povera, ma in realtà è solo un modo di dire che fa riferimento all’aspetto di questi mobili. A ben vedere, infatti, non sono poveri né i materiali che vengono utilizzati né le tecniche a cui si ricorre per la loro produzione e il loro assemblaggio. Sul mercato, per altro, si possono trovare diverse categorie di prodotti: i mobili prodotti a livello industriale con materiali economici, i mobili prodotti a livello industriale con materiali di pregio e i mobili prodotti a livello artigianale con materiali di pregio.

Conosciamo meglio i materiali

Ma di quali materiali si sta parlando, per la precisione? Nel novero di quelli economici devono essere inseriti il truciolato, il taburato e il compensato. Sono tutte soluzioni grazie a cui è possibile ottenere il volume con una spesa minima, dal momento che all’interno delle tavole vengono utilizzati legni che costano poco, mentre le essenze pregiate sono presenti unicamente sulle superfici visibili. Il problema principale che caratterizza i materiali economici è che nel corso del tempo la loro durata è limitata. Basti pensare, per esempio, a ciò che succede se un po’ di acqua entra in contatto con il truciolato, che prima si gonfia e poi si sbriciola e si rompe; ancora più fragile e leggero, poi, si rivela il tamburato, che è pieno di aria.

Materiali economici: pregi e difetti

Da subito i materiali economici risultano stabili, e dopo che sono stati tagliati mantengono le stesse dimensioni. Quindi, proprio perché non richiedono un tempo tecnico di stabilizzazione, garantiscono un vantaggio significativo dal punto di vista dei tempi di produzione. Il contrario accade con il legno massello, che è legno di pregio. Insomma, i materiali economici costano poco, e il vantaggio economico nell’immediato è innegabile; ma se poi dopo pochi anni si rovinano e si è già costretti a sostituirli, allora quel risparmio iniziale non ha avuto così senso.

La produzione industriale

Come è normale che sia, anche per i mobili in arte povera le logiche industriali tendono a rendere il processo di produzione più rapido, così da ridurre i costi e, di conseguenza, assicurare un prezzo finale del prodotto più basso. Queste logiche industriali vengono impiegate in abbinamento con materiali economici, ma il discorso è diverso se esse vengono adottate allo scopo di replicare una produzione artigianale. Se, infatti, l’assemblaggio di materiali di pregio è abbinato a una rapida applicazione dei trattamenti finali, il risultato è un mobile che si rivela imperfetto già dopo poco tempo, sia perché compaiono dei punti di legno chiaro non trattato, sia perché si formano delle scollature.

Arte povera e produzione artigianale

Che cosa cambia, allora, con una produzione di tipo artigianale? In primo luogo è bene chiarire che oggi la lavorazione artigianale non è eseguita a mano: vengono comunque impiegati macchinari di ultima generazione. La differenza rispetto alla produzione industriale sta, invece, nei tempi: per esempio è necessario lasciar decantare per almeno 4 settimane i pezzi a temperatura costante e sempre con lo stesso livello di umidità, in modo che la loro dimensione possa essere stabilizzata. Prima dell’assemblaggio, inoltre, è necessario un processo di lucidatura.