Qualche consiglio per traslocare

Quello del trasloco è un momento atteso ma anche temuto, a causa dello stress che può comportare e della fatica che richiede: per evitare che risulti traumatico, è consigliabile iniziare a pensarci con un congruo anticipo, valutando tutti gli aspetti che lo riguardano per non farsi cogliere di sorpresa. Prima di tutto è necessario decidere se occuparsene in autonomia, contando solo sui propri mezzi e sulle proprie capacità, o se fare riferimento ai servizi di una ditta specializzata. Nel secondo caso, è opportuno richiedere un preventivo dettagliato, in modo tale da conoscere i costi da sostenere.

Non si è costretti a perdere tempo tra mille telefonate, comunque, perché ormai i preventivi possono essere forniti anche tramite Internet: è sufficiente recarsi sul sito traslochisardegna.net per avere un’idea della rapidità e della semplicità delle procedure. Ma quali sono le voci di costo che vanno a comporre la spesa complessiva da affrontare nel caso in cui si richieda il supporto di una ditta specializzata? Oltre alle spese del trasporto e a quelle eventualmente richieste per l’occupazione del suolo pubblico, c’è da tenere conto dei materiali, dell’uso di mezzi speciali e della manodopera.

Meglio da soli? Non proprio

D’altro canto, anche se si decidesse di operare da soli non si spenderebbe molto meno, anche perché comunque ci sarebbe la necessità di prendere a noleggio un furgone e delle attrezzature ad hoc. In più, per lo smontaggio e il rimontaggio dei mobili e degli altri complementi di arredo sarebbe rischioso agire in autonomia, a meno di non essere degli esperti di bricolage e fai da te, e servirebbe comunque la collaborazione di un artigiano, di un fabbro o di un falegname.

Ancora, ci si dovrebbe preoccupare degli imballaggi, iniziando a procurarsi della carta di giornale, delle ceste e degli scatoloni. In particolare la carta dei quotidiani è molto utile per imballare gli oggetti più fragili, come per esempio i bicchieri, i vassoi, i piatti, i calici e in generale le stoviglie, oltre ai soprammobili in vetro o in cristallo. Per quel che riguarda gli scatoloni, invece, si dovrebbe pensare a scrivere su ognuno di essi il contenuto, per svuotarli più facilmente quando si arriverà nella casa nuova.

Cambiare casa è faticoso

Sempre a proposito degli scatoloni, sarebbe opportuno non riempirli troppo, non solo per evitare che si sfondino nel momento in cui vengono sollevati, ma anche per fare in modo che possano essere trasportati con facilità, senza risultare troppo pesanti. Anche in questo caso occorrerebbe prestare la massima attenzione a distribuire in modo equo il peso dei vari oggetti – dai quadri ai souvenir, dai televisori ai libri, dalle lenzuola ai capi di abbigliamento – in ciascuna scatola.

In conclusione, vista tutta la fatica che un trasloco fai da te sembra richiedere, appare molto più conveniente e molto meno impegnativo fare affidamento sulla professionalità di una ditta di traslochi specializzata, anche per poter contare sull’esperienza e sulla competenza di chi se ne occupa da anni e sa come agire in ogni circostanza.